IdeaAmbiente Marzo/Aprile 2001

IdeAmbiente Marzo/Aprile 2011

 

 

Segnaliamo questo numero della rivista IdeaAmbiebte che ha come argomento principale l’emergenza nucleare in Giappone, vista con gli occhi degli esperti dell’ISPRA, delle altre Istituzioni ed Enti di ricerca e di quelli che sono stati in Giappone insieme alla Protezione Civile

Pdf disponibile al link: http://www.isprambiente.gov.it/site/_files/ideambiente/ideambiente_N_51.pdf

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ISPRA

Emergenza nucleare in Giappone

Aggiornamento delle ore 20:00 del 6 aprile 2011. Monitoraggio della radioattività ambientale in Italia.

Sin dal 12 marzo 2011, l’ISPRA ha richiesto di intensificare le misure di particolato atmosferico allo scopo di monitorare l’andamento di una eventuale presenza di radioattività in aria riconducibile all’incidente nella centrale di Fukushima in Giappone. I risultati a partire dal 23 marzo e aggiornati alle ultime misure effettuate, hanno evidenziato la presenza in aria di piccole tracce di Iodio 131 variabili tra 0,03 e 1,43 mBq/m3 e di Cesio137 variabili tra 0,008 mBq/m3 e 0,24 mBq/m3. In alcune misure sono stati rilevate tracce di Cesio 134 variabile tra 0,01 mBq/m3 e 0,25 mBq/m3. Nei campioni nei quali sono stati rilevati sia il cesio 137 sia il Cesio 134 la media dei rapporti isotopici tra i due radionuclidi è di circa 0,8. La presenza di Cesio 134 e il valore del rapporto con il Cesio 137 evidenzia una probabile provenienza legata all’incidente nucleare in Giappone. Alcune misure su campioni di iodio in forma gassosa hanno confermato la presenza di tracce di questo isotopo variabili tra 0,15 e 2,20 mBq/m3. Sono state inoltre rilevate tracce di Iodio 131 nella deposizione al suolo variabile tra 0.001 e 25 Bq/m2. I valori rilevati non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario.

Informazioni più dettagliate disponibili sul sito:  http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/

Terromoti storici in Giappone spiegati dagli esperti dell’INGV

Terremoto in Giappone: approfondimenti e documentazione sul sito dell’ENEA

L’ENEA fornisce una documentazione esauriente per seguire e comprendere quanto sta accadendo negli impianti nucleari giapponesi presenti nella zona colpita dal sisma e dallo tsunami.

Sono descritti i molteplici aspetti dell’evento sismico e le sue conseguenze, l’emergenza nucleare ed il rischio di radiazioni, vari approfondimenti riguardanti gli incidenti nucleari, i piani di emergenza ed i rischi di esposizione alle radiazioni ionizzanti.

http://www.enea.it/Speciale-Giappone.html

 

Terremoto in Giappone: INGV (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia)

Magnitudo(Mw) 8.9 - Japan - Evento in mare

L’INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) ha predisposto sul proprio sito ( http://www.ingv.it/terremoti/terremoti-in-giappone/) una sezione interamente dedicata all’evento sismico in Giappone: sono riportati i dati tecnici sulla localizzazione e la mappatura, i comunicati dell’INGV, l’andamento delle repliche su una mappa interattiva.

Sono segnalati link ai siti web USGS (U.S. Geological Survey) e IRIS (Incorporated Research Institutions for Seismology), che riportano maggiori informazioni in lingua inglese.

Terremoto in Giappone: all’ISPRA attività di coordinamento nella sala emergenze

In questo video viene presentata l’attività di coordinamento che si svolge nella sala emergenze nucleari in funzione 24 ore su 24 dall’11 marzo

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