Valtellina, prosegue lo studio del telo antiscioglimento. Il bilancio idrico dei ghiacciai fondamentale per il bacino dell’Adda

GHIACCIAIO DOSDÈ ORIENTALE (So) – Niente più telo candido che conserva la neve caduta l’inverno passato, ma una trincea profonda due metri e più per scandagliarne consistenza e temperature fino a dove si scioglie nei 25 centimetri di poltiglia che cedono infine al ghiaccio di ghiaccio: è il punto dove iniziano i 50 metri di spessore del ghiacciaio, che tra i 2.600 del fronte e i 3.200 della cresta si estende su circa mille metri quadrati. RICERCA – La ricerca-esperimento condotta da Università Statale di Milano e Levissima (che quassù in Alta Valtellina ha le sue fonti) quest’estate intende aggiunge un nuovo tassello alle informazioni sull’intero ciclo dell’acqua. Dopo il bilancio idrico del ghiaccio (calcolato anche sul «risparmio a campione» di 115 mila litri d’acqua misurato sulla superficie di 150 metri coperta dal geotessile nei mesi caldi di due e tre anni fa), ora la domanda riguarda la quantità d’acqua che va a finire nei fiumi: in questo caso nell’Adda.

DATI – «I dati raccolti con il Politecnico – spiega Claudio Smiraglia, della Statale – dicono che il contributo dell’acqua di fusione della neve sul deflusso totale annuo arriva al 50% del totale nel periodo aprile-giugno e a poco meno del 10% tra luglio e settembre. L’acqua proveniente dal ghiaccio è invece intorno al 2%, mentre il contributo di neve e ghiaccio insieme arriva, tra aprile e settembre, al 30% della portata del fiume». Ricostruire la storia di questa neve significa dunque tradurre in cifre e dati una parte importante del ciclo naturale dell’acqua: per raccoglierli (oltre alla stazione che misura intensità delle radiazioni, temperatura e pressione per trasmetterli al Continua a leggere

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ARPA Lazio: Biblioteca Ambientale “Paolo Colli”

 

Segnaliamo questo nuovo e potente strumento di ricerca reso disponibile dalla Biblioteca Ambientale “Paolo Colli” dell’ARPA Lazio.

Si tratta di un motore di ricerca che consente il recupero di informazioni all’interno di cataloghi, banche dati, siti web, reposotiry istituzioneli, risorse esterne.

Molto interessante è la  funzione di navigazione delle informazioni attraverso un grafico costituito da termini relazionati in vario modo al termine ricercato: ponendo al centro del grafo il termine o la stringa ricercata, il sistema recupera e presenta una serie di termini relazionati al termine ricercato come associazioni, traduzioni, sinonimi, varianti ortografiche, termini thesaurali e offre anche un Thesaurus.

http://www.aquabrowser.it/ARPA_LAZIO/?q=Special:all

INDEKS: PORTALE PER L’INDICIZZAZIONE DI DOCUMENTI E INFORMAZIONI DELL’AMBIENTE

Il portale INDEKS è un sistema integrato di registrazione, accesso in rete e navigazione tra le informazioni sulla documentazione normativa, tecnica e scientifica che regolano o sono il prodotto degli interventi delle istituzioni di governo, di amministrazione e di ricerca e che nell’insieme costituiscono il patrimonio della conoscenza e delle attività ambientali

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